Strascichi VIP

Chi dice che lo strascico è fuori moda si sbaglia! Sempre più numerose sono le spose odierne che scelgono abiti con strascico, simbolo di maestosità, solennità ed autorevolezza, quasi a voler rivendicare il ruolo di prescelte dal loro amato.

Ufficializzare il proprio amore alla grande!

Continua, allo scopo di dare ispirazione a questo genere di spose, la nostra breve rassegna sugli strascichi famosi, più o meno recenti, indossati in questo caso da donne VIP legate al mondo dello spettacolo.

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Chi sogna un ingresso in chiesa da favola potrà dare un tono di grande solennità al suo matrimonio indossando uno strascico scenografico e importante.

Questo particolare a coda dell’abito da sposa esiste in varie forme e può essere integrato al tessuto e al modello stesso dell’abito oppure fungere da drappo a pannello supplementare, in modo da poter essere tolto nella seconda fase della cerimonia e lasciare la sposa più libera nei movimenti, soprattutto se non è previsto un cambio d’abito per il party nuziale.

Talvolta il velo stesso potrà fungere da supplemento e abbellimento dello strascico.

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Nella storia degli abiti sposa V.I.P. con strascico, emerge il meraviglioso vestito indossato da un’incantevole attrice Hollywoodiana di origini messicane, nel lontano 1949: l’avvenente Linda Christian che andò in sposa di Tyrone Power in un’atmosfera tutta romana.

Il suo abito fu realizzato nel leggendario atelier delle sorelle Fontana, l’allora top tra i laboratori di Moda Italiana dell’haute couture da cerimonia e da gran soire. Era una veste dal taglio dritto nel lucente raso ricamato.

Il velo molto lungo svolse la sua funzione di magnificenza insieme allo strascico.

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E dal cinema passiamo alla musica e ai giorni nostri. Da Roma, città eterna, passiamo all’incantevole cornice di Villa Sparina a Monterotondo, in provincia di Gavi di Alessandria.

Il bellissimo e raffinato abito con stampa a spartiti musicali sulla gonna a strascico è stato ideato presso la maison Valentino su commissione esclusiva, indossato dalla giovane e bella consorte del cantautore italiano Eros Ramazzotti, Marica Pellegrini.

Leggerezza… leggerezza… leggerezza… parola d’ordine anche per lo strascico appena accennato, per i piedi nudi sul prato, per le gambe lunghe e slanciate in trasparenza, per un hairstyle delicato con i fiorellini tra i capelli…

Proprio come in una musica leggera!image

E vediamo ora cosa ha scelto una donna in primo piano negli affari internazionali, elegante e sempre raffinata perchè in termini di outfit e bon ton non ne sbaglia mai una!

E’ la libanese  Amal Alammudin, intraprendente avvocato di fama mondiale che ha concesso la sua mano all’attore americano, oramai considerato affettuosamente quasi d’adozione italiano per i recenti trascorsi: George Clooney.

Si sono fatti la promessa nel Settembre del 2014, lei in uno splendido abito firmato da uno degli stilisti più accreditati al mondo, purtroppo recentemente scomparso, Oscar De La Renta. L’abito in candido e morbido pizzo con lungo strascico, si è meritato la candidatura tra gli abiti nuziali più belli di sempre, non a torto!oscar-de-la-renta-amal-alamuddin
url-28Arriviamo agli strascichi imponenti indossati dalla giunonica e sensuale Kim Kardashian, che poco hanno di regale e molto hanno di spettacolare. Del resto, con una presenza del genere, non potevano che sortire questo effetto. Eccola sfoggiare un abito bustier a sirena con un lungo e vaporoso strascico a balze.

Kim_Kardashian_Wedding_03Il 25 maggio 2014, in una location splendida come il Forte Belvedere a Firenze, la procace Kim Kardashian si è unita in matrimonio con il cantante rapper Kanye West.

Kim ha indossato uno abito firmato Givenchy Couture, disegnato per lei da Riccardo Tisci. Sottolineavano la silhouette formosa a clessidra e il celeberrimo lato b di Kim la linea a sirena con profondo scollo sul dorso e il lunghissimo velo-strascico tondeggiante ricamato.Kim-Kardashian1Kim-Kardashian-abito-sposa

Le Spose Regine e gli Strascichi regali

Lo strascico è emblema di potere, di aristocrazia e status sociale e richiede un elevato savoir faire  per essere portato con maestria e grazia. Lo strascico è quel particolare a coda dell’ abiti da sposa adatto per un ingresso in chiesa maestoso, regale, ufficiale!

Il portamento e l’andatura della sposa dovranno esprimere fierezza, rilassatezza e autorevolezza allo stesso tempo.

url-35Ci sono diverse forme considerate classiche per gli strascichi:

– lo strascico a cattedrale rettangolare, ha una lunghezza non inferiore ai 3 metri. E’ perfetto per accompagnare una sposa insigne nel cammino verso l’altare. E’ quello scelto generalmente da personaggi di sangue reale, principesse, regine, o della nobiltà e può raggiungere anche i 10 metri di lunghezza a sottolineare l’importanza e l’influenza del personaggio che lo porta. Scelto ultimamente anche da numerose super-star dello spettacolo e VIP in genere.

– lo strascico a pannello arrotondato o triangolare, più moderno, sdrammatizza un pò il significato principesco. (vedi sopra il raffinatissimo modello Pronovias). La lunghezza potrà variare in base alle proporzioni della sposa, generalmente supera abbondantemente il metro e può essere integrale, quando è cucito come parte dell’abito stesso, oppure essere applicato e rimovibile. Quest’ultimo può essere smesso in  una fase successiva della cerimonia nuziale ed è scelto, generalmente, da chi poi prevede un cambio di vestito per la fasi successive e un party movimentato!

– infine, molto di tendenza è il modello di strascico a mantella o cappa, che crea una coda un pò più contenuta con  un bellissimo effetto di ondeggiamento e svolazzamento del tessuto.

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Quando si sceglie di indossare uno strascico andranno fatte preventivamente alcune importanti considerazioni. Bisognerà saper ben  valutare bene la logistica dell’evento.

Sarà opportuno studiare l’atto coreografico con cui si svolgerà il tutto, tenendo conto, ad esempio, delle dimensioni dell’auto o del mezzo che accompagneranno la sposa sul luogo della cerimonia, automobili, carrozze, carretti, etc.. Occorrerà considerare bene spazi quali: l’ingresso della navata, l’entrata/uscita principale della chiesa o del luogo scelti per il rito, il tipo di pavimentazioni, i cortili, etc. Andrà tutto valutato precedentemente nel dettaglio, con molta accortezza.

Spesso occorre chiedere l’ausilio di eventuali damigelle a sostenere lo strascico, onde evitare cadute e inciampi o imbrattamenti su piazze e pavimenti. A Kate Middleton è bastata la sorella Pippa in questa vece, per aiutarla a sorreggere il lungo delicato e prezioso tessuto durante la maestosa deambulazione, ma c’è chi recluta schiere di damigelle ed aiutanti.

Vediamo ora una rassegna degli strascichi reali più famosi, per cogliere qualche ispirazione.

Lady Diana e il Principe Carlo. Nel 1981 la rimpianta Principessa Lady Diana sposò il Principe Carlo d’Inghilterra nell’abito in seta color ecrù con  maniche a sbuffo. Tra un tripudio di pizzi antichi e perle, i 7,62 metri di strascico e velo accompagnarono l’altolocata donna da una carrozza principesca all’altare.

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abiti da sposa vintage

Letizia Ortiz, Regina di Spagna e il Re Filippo VI di Spagna. Sembrò davvero di essere in una favolaal matrimonio regale svoltosi presso la Cattedrale dell’Almudena a Madrid il giorno 22 maggio 2004. La Regina più incantevole di tutti i tempi, Letizia Ortiz, Regina di Spagna venne data in sposa al Re Filippo VI di Spagna. La Regina sfoggiò  un abito bianco finemente ricamato, con maniche lunghe svasate e aperte sui polsi e un raffinatissimo collo impreziosito da decorazioni floreali ad incorniciarle il viso luminoso e splendente. Il décolleté a “V” con rever alzati, ricordavano la versione angelica, buona e candida della strega cattiva di Biancaneve. Non ci fu bisogno di domandare chi fosse “la più bella del reame”.

L’abito, firmato Manuel Pertegaz, presentava un celeberrimo velo in pizzo finemente ricamato, a scendere dalla coroncina, impreziosendo ulteriormente la scena del maestoso strascico a coda, arrotondato e decorato, che superava i 4 metri. A completare quest’opera impeccabile ci furono le damigelle di corte e gli infanti, in giallo e bianco.

Magnifico, supremo!

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22 May 2004, Spain --- Spanish Crown Prince Felipe's fiancee Letizia Ortiz is accompanied by her father Jesus Ortiz as they arrive at the Almudena Cathedral in Madrid. Felipe and former TV-anchor Letizia Ortiz will be wed in the first royal marriage in Spain of a crown prince or a king in nearly a century. | Location: Madrid, Spain.  --- Image by © Marcelo Del Pozo/Reuters/Corbis

Duchessa di Cambridge Kate Middleton e il Principe William. Scelse un abito disegnato appositamente per lei da Sarah Burton, direttrice creativa dell’atelier Alexander McQueen, la Duchessa di Cambridge Kate Middleton per la sua cerimonia nuziale con il Principe William il  29 Aprile 2011. Interamente ricamato a mano, l’abito presentava uno strascico 2,70 cm. Un abito letteralmente favoloso e di un’eleganza prestigiosa e contenuta allo stesso tempo. Una versione contemporanea che ricorda lo stile di uno degli abiti da sposa più belli della storia della moda: l’abito di Grace Kelly disegnato dalle sorelle Fontana.
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url-25url-27Senza nulla voler togliere a queste celeberrime creazioni regali, il nostro preferito, in termini di regalità e sfarzo, rimane tuttavia quello indimenticabile della Regina di Spagna! (ndr)

 

La sposa in Nero

Niente a che fare con la vedova sensuale e vendicativa del film di François Truffaut, qua si parla di un colore che nell’ambito della moda e del lusso è considerato di massima eleganza: il nero.

Si pensi al nero del tubino Givenchy di Audrey Hepburn o degli abiti da sera e da giorno in nero di Coco Chanel, che sono stati capaci di influenzare la moda del secolo ribaltando il significato talvolta anche nefasto del colore non colore legato all’oscurità.

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Il nero è il colore dell’eleganza e della sobrietà, di mistero e profondità. Se al giorno d’oggi non è più inusuale vedere spose in abito nero, è anche vero che scegliere il nero per la propria cerimonia risulta tuttora una scelta importante.

Il nero è un colore che dona, snellisce e che elargisce a chi lo indossa quel particolare carisma. Sa rendere più profondo uno sguardo e più interessante un viso ed è in grado di provocare erotismo e sensualità. E’ il colore della seduzione per eccellenza.

Queste sono in linea di massima le prerogative e i benefici di un colore non-colore di tanta rilevanza, che è simbolo antico di autorità e di potere, talvolta legato al sado-maso e al fetish, aspetti da non sottovalutare nel momento in cui ci si trovi di fronte ad una scelta del genere.

Di seguito riportiamo le proposte degli stilisti più celebri e innovativi nell’ambito degli abiti da sposa, quali Vera Wang, che il nero lo propongono già da qualche anno con una certa assiduità in quasi tutte le loro collezioni, a conferma di un gradimento generale e del nuovo significato che il nero è venuto acquisendo nell’ambito della cerimonia nuziale anche più tradizionalista.

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Questo elegantissimo abito nuziale a manica lunga, con strascico in raso drappeggiato, firmato Yolan Cris, Collezione 2014, è un intricato gioco see-through fatto d’inserti in pizzo sul davanti e richiama la lingerie e l’abito da sera.

url-5Segue il modello della stessa collezione, in un mix d’ispirazioni e suggestioni. Visione un pò gotica, quasi dark e di fine ‘800, primi ‘900, con una moderna rivisitazione della manica a farfalla, con alti polsini in pizzo. La ciliegina sulla torta è quel particolare taglio sotto il seno, da non sottovalutare! Il seno è in risalto e sembra nudo, quasi l’idea fosse presa a prestito dai scandalosi scolli completamente aperti a far uscire le mammelle, prerogativa di costume esclusiva solo delle più belle donne Egee. Il taglio osè è bilanciato dal particolare e pudico collo chiuso ornato dal fiocco. Nell’insieme, la forma di questo abito tra il casto e il peccaminoso, si sviluppa ampia dal bacino ed è sdrammatizzata dall’alternarsi di trasparenze e coperture.url-6

La sposa nera di Pronovias è assolutamente meravigliosa, sexy, femminile e mai volgare, è piuttosto raffinata ed elegantissima. Azzeccatissima la forma a sirena con delicate spalline in pizzo e “scollo a v”, morbido e impalpabile il tessuto contribuisce ad addolcire il capo e a terminare una silhouette costruita per fasciare il corpo con leggerezza e fitting perfetto. Azzeccato anche il ricamo floreale piazzato in verticale con effetto modellante che slancia e snellisce ulteriormente la figura.url-1Convincente anche la versione damascata con la scelta di una linea e di un tessuto che già parlano da sè.
url-4Infine, sempre targata Pronovias la linea da femme fatale, gran diva anni ’40, con inserti in pizzo negli spacchi vasati del fondo dell’abito. Un abito che sarà scenografico sia in posa che in movimento.
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Chi sceglie la raffinatezza di Aimeè Montenapoleone sceglie uno stile ottocentesco, negli abiti bustier con ampie gonne, ravvivato da inserti a contrasto in prezioso pizzo bianco. Ecco la sposa che gioca alla “gran dama di corte”, che predilige il matrimonio romantico e sfarzoso, come in una Carnevale di Venezia a stanze chiuse, tra nobiltà e lusso.
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