La sposa in Nero

Niente a che fare con la vedova sensuale e vendicativa del film di François Truffaut, qua si parla di un colore che nell’ambito della moda e del lusso è considerato di massima eleganza: il nero.

Si pensi al nero del tubino Givenchy di Audrey Hepburn o degli abiti da sera e da giorno in nero di Coco Chanel, che sono stati capaci di influenzare la moda del secolo ribaltando il significato talvolta anche nefasto del colore non colore legato all’oscurità.

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Il nero è il colore dell’eleganza e della sobrietà, di mistero e profondità. Se al giorno d’oggi non è più inusuale vedere spose in abito nero, è anche vero che scegliere il nero per la propria cerimonia risulta tuttora una scelta importante.

Il nero è un colore che dona, snellisce e che elargisce a chi lo indossa quel particolare carisma. Sa rendere più profondo uno sguardo e più interessante un viso ed è in grado di provocare erotismo e sensualità. E’ il colore della seduzione per eccellenza.

Queste sono in linea di massima le prerogative e i benefici di un colore non-colore di tanta rilevanza, che è simbolo antico di autorità e di potere, talvolta legato al sado-maso e al fetish, aspetti da non sottovalutare nel momento in cui ci si trovi di fronte ad una scelta del genere.

Di seguito riportiamo le proposte degli stilisti più celebri e innovativi nell’ambito degli abiti da sposa, quali Vera Wang, che il nero lo propongono già da qualche anno con una certa assiduità in quasi tutte le loro collezioni, a conferma di un gradimento generale e del nuovo significato che il nero è venuto acquisendo nell’ambito della cerimonia nuziale anche più tradizionalista.

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Questo elegantissimo abito nuziale a manica lunga, con strascico in raso drappeggiato, firmato Yolan Cris, Collezione 2014, è un intricato gioco see-through fatto d’inserti in pizzo sul davanti e richiama la lingerie e l’abito da sera.

url-5Segue il modello della stessa collezione, in un mix d’ispirazioni e suggestioni. Visione un pò gotica, quasi dark e di fine ‘800, primi ‘900, con una moderna rivisitazione della manica a farfalla, con alti polsini in pizzo. La ciliegina sulla torta è quel particolare taglio sotto il seno, da non sottovalutare! Il seno è in risalto e sembra nudo, quasi l’idea fosse presa a prestito dai scandalosi scolli completamente aperti a far uscire le mammelle, prerogativa di costume esclusiva solo delle più belle donne Egee. Il taglio osè è bilanciato dal particolare e pudico collo chiuso ornato dal fiocco. Nell’insieme, la forma di questo abito tra il casto e il peccaminoso, si sviluppa ampia dal bacino ed è sdrammatizzata dall’alternarsi di trasparenze e coperture.url-6

La sposa nera di Pronovias è assolutamente meravigliosa, sexy, femminile e mai volgare, è piuttosto raffinata ed elegantissima. Azzeccatissima la forma a sirena con delicate spalline in pizzo e “scollo a v”, morbido e impalpabile il tessuto contribuisce ad addolcire il capo e a terminare una silhouette costruita per fasciare il corpo con leggerezza e fitting perfetto. Azzeccato anche il ricamo floreale piazzato in verticale con effetto modellante che slancia e snellisce ulteriormente la figura.url-1Convincente anche la versione damascata con la scelta di una linea e di un tessuto che già parlano da sè.
url-4Infine, sempre targata Pronovias la linea da femme fatale, gran diva anni ’40, con inserti in pizzo negli spacchi vasati del fondo dell’abito. Un abito che sarà scenografico sia in posa che in movimento.
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Chi sceglie la raffinatezza di Aimeè Montenapoleone sceglie uno stile ottocentesco, negli abiti bustier con ampie gonne, ravvivato da inserti a contrasto in prezioso pizzo bianco. Ecco la sposa che gioca alla “gran dama di corte”, che predilige il matrimonio romantico e sfarzoso, come in una Carnevale di Venezia a stanze chiuse, tra nobiltà e lusso.
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